Raccomandazioni particolari

Vendita di immobili liberi 

Negli immobili commerciali, la connessione tra prezzo di vendita e canone di locazione è molto forte, al punto che la stima del prezzo di vendita di un immobile commerciale viene calcolata, o comunque verificata,  applicando un tasso di capitalizzazione* del canone annuo di locazione.

Questo principio vale anche per gli immobili liberi, in tal caso viene stimato un canone annuo di locazione presunto, come se quell’ immobile dovesse essere posto anche (o solo) in locazione.

Pertanto, in caso di valutazione del prezzo di vendita, dovrai compilare anche  il campo TASSO DI CAPITALIZZAZIONE indicando il valore più congruo all’ interno di un range di percentuali scelto dall’ algoritmo.

 

*Tasso di capitalizzazione: percentuale di redditività  del canone di locazione in rapporto al prezzo di vendita. Questo “numero” deve rispondere alla seguente domanda: “Quanto deve rendere, in termini percentuali, il canone annuo di locazione, effettivo o stimato, di questo immobile, in relazione al prezzo di vendita?”

Riconoscimento automatico High Street (A+High)

Il comparto delle high street segue dei processi di valutazione specifici, diversi da ogni altra tipologia di immobile su strada.

Area C1 ha mappato le principali high street italiane. Se inserisci una via presente in questo elenco, il sistema la riconosce come top location e imposta automaticamente la combinazione Macroarea + Microarea = A+High.

Questa impostazione serve a mantenere la valutazione coerente con le caratteristiche di una high street e non è modificabile.

Fonti

I dati a cui si aggancia l’algoritmo del Valutatore Area C1 provengono dall’ Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’ Agenzia delle Entrate (OMI) e dai prezzi effettivi di migliaia di operazioni concluse e segnalate dalla nostra rete di agenti rilevatori.

I valori economici vengono poi generati dall’ algoritmo combinando i dati raccolti con  decine di parametri tipici del mercato immobiliare su strada . Tali parametri  sono costantemente calibrati in base ai dati che raccogliamo costantemente sugli effettivi valori del compravenduto e del locato.

  • Nota bene 

I valori OMI, da soli, sono dati presuntivi non idonei a certificare e rettificare il valore di un immobile. (Corte di Cassazione, ordinanza 23 maggio 2019, n. 13992)